CARDANO AL CAMPO (VA)
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Ai docenti compete :
a) valutare gli apprendimenti ed il comportamento degli alunni;
b) certificare le competenze.
La valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni ha, per delibera del Collegio dei Docenti, scansione quadrimestrale.
Nella scuola Primaria e in quella Secondaria di primo grado, essa, si manifesta attraverso la scheda di valutazione, su cui è riportata la valutazione numerica espressa in decimali come da normativa vigente e da delibera del Collegio dei Docenti.
Per effettuare la valutazione degli apprendimenti, i docenti si servono di verifiche.
Esse hanno il duplice scopo di accertare le abilità e le conoscenze acquisite dagli alunni e l'efficacia delle strategie didattiche da loro messe in atto; sono effettuate sistematicamente e periodicamente; consistono in prove orali e scritte, strutturate e non, prove grafiche, prove pratiche.
I risultati delle verifiche servono anche a predisporre eventuali nuove o diverse strategie di intervento.
Per la valutazione del comportamento ci si serve delle osservazioni sistematiche.
La comunicazione alle famiglie sugli apprendimenti ed il comportamento degli alunni avviene, oltre che con la scheda, in occasione dei colloqui e tramite comunicazioni scritte alle famiglie, per mezzo del diario personale nella scuola primaria, per mezzo del libretto personale nella scuola secondaria di 1° grado.
La valutazione dei periodi didattici per il passaggio a quello successivo avviene, per la Scuola Primaria, dopo il 1°, il 3° ed il 5° anno; in questo ultimo anno si valuta il passaggio alla Secondaria. La decisione di non ammettere il passaggio di un alunno all'interno del biennio può essere assunta dalla équipe pedagogica di riferimento con provvedimento motivato, adottato all'unanimità.
Per la Scuola Secondaria di 1° grado la valutazione del periodo didattico, per il passaggio a quello successivo, avviene al termine del 2° anno; la decisione di non ammettere il passaggio di un alunno all'interno del biennio può essere assunta dall'èquipe pedagogica di riferimento con provvedimento motivato, adottato a maggioranza.
La valutazione del 3° anno di Secondaria si conclude con l'esame di Stato ( ex-esame di licenza media), nel quale viene inclusa una prova di carattere nazionale secondo le modalità previste dall'INVALSI (Istituto Nazionale di Valutazione).
Nella Scuola Secondaria di 1° grado, ai fini della validità dell'anno, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale.
Con direttiva n° 76 del 16.08.2009, il Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca ha chiesto all'Invalsi di rilevare il valore aggiunto prodotto da ogni singola scuola in termini di accrescimento dei livelli di apprendimento degli alunni, estendendo la somministrazione delle prove anche alle classi seconde e quinte della Scuola Primaria e alle classi prime della Scuola Secondaria.
