CARDANO AL CAMPO (VA)
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| GLI ISCRITTI E IL PERSONALE | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Scuole | Alunni | Classi | Docenti | Docenti sostegno | Collaboratori scolastici |
| Infanzia Via S. Francesco | 273 | 10 | 22+2 IRC | 1 | 6 |
| Infanzia Manzoni | 50 | 2 | 4+ IRC | 1 | 1 |
| Primaria Manzoni | 318 | 14 | 24+2 IRC | 2 | 4 |
| Primaria Negri | 301 | 14 | 25+2 IRC | 4 | 4 |
| Secondaria 1°grado | 351 | 14 | 34 | 5 | 4 |
| Totale | 1290 | 54 | 114 | 13 | 19 |
Il Collegio Docenti Unitario, in ottemperanza agli indirizzi forniti dal Consiglio d'istituto per la composizione delle classi, indica i seguenti principi co-me ispiratori rispetto alla valenza pedagogica:
a) equilibrio complessivo tra le classi, fornito dall'uguale considerazione dei fattori costituenti;
b) eterogeneità rispetto al profilo d'uscita dei singoli allievi fornito dall'ordine precedente;
c) eterogeneità rispetto al curricolo scelto dalle famiglie;
d) massimo equilibrio possibile tra componente maschile e femminile;
e) funzionalità del P.E.I. degli alunni disabili;
f) correlazione al protocollo di accoglienza per l'integrazione interculturale;
g) valutazione delle eventuali segnalazioni acclamate di incompatibilità e/o disagio socio-relazionale.
a) Equilibrio del numero di alunni tra le classi,rapportato alla presenza di disabilità e casi particolari
b) Equieterogeneità di ciascun gruppo classe rispetto alle competenze degli alunni.
c) Equieterogeneità di ciascun gruppo classe rispetto al curricolo prescelto dalle famiglie.
d) Equilibrio tra le classi rispetto al numero dei maschi e delle femmine.
e) Equilibrio tra le classi rispetto al numero e alla gravità di alunni in situazione di disagio e/o con diversa abilità.
f) Equilibrio tra le classi e riferito alla situazione di ogni singola classe nella distribuzione/inserimento di alunni stranieri non alfabetizzati e in via di alfabetizzazione.
g) Equilibrio tra le classi rispetto all'eterogeneità dei gruppi di provenienza.
h) Attribuzione dei fratelli a classi diverse.
i) Attenzione a situazioni di alunni con bisogni specifici e prioritari per garantirne il benessere.
l) Attenzione ad abbinamenti/separazioni di alunni, consigliati e motivati dai docenti del precedente ordine di scuola.
m) Attenzione ad eventuali segnalazioni da parte dei genitori riguardanti questioni riservate.
n) Attenzione ad eventuali incompatibilità tra insegnanti e genitori, dovute a pregresse relazioni problematiche.
3.1 Scuola dell'infanzia - In questo segmento dell'Istituto le classi si presentano, e non potrebbero essere diversamente, eterogenee per età dei frequentanti e in ciascun anno scolastico si va ad occupare i posti che si sono liberati. Gli inserimenti avranno come obiettivo una configurazione delle sezioni coerente con il principio della equieterogeneità secondo i criteri generali esposti.
3.2 Scuola primaria
- Le classi prime di scuola primaria saranno formate a cura dei docenti dell'equipe pedagogica interclasse di prima classe a conclusione del periodo di accoglienza (primi 15 gg di scuola), secondo i criteri sopra elencati e la procedura che segue:
a) Raccolta delle informazioni sugli alunni attraverso gli incontri di raccordo, le schede di passaggio, eventuali incontri con genitori che lo richiedono;
b) Individuazione di gruppi di alunni per fasce di livello omogeneo rispetto alle competenze, come accer-tate nella raccolta precedente;
c) Formazione di gruppi equieterogenei secondo i criteri suesposti;
d) Equa distribuzione nei gruppi di alunni con difficoltà specifiche e degli stranieri non o poco alfa-betizzati;
e) Effettuazione attività di accoglienza : attività di grande e piccolo gruppo, da svolgere nei primi 15 giorni di scuola, finalizzata all'osservazione dei bambini e all'accertamento dei prerequisiti.
In questo periodo saranno garantiti:
- l'osservazione finalizzata alla conoscenza dei singoli alunni, in momenti di compresenza e/o con l'intervento dei consulenti psicopedagogici;
- l'alternanza degli insegnanti nella conduzione dei gruppi e la mobilità degli alunni all'interno dei gruppi;
f) Valutazione conclusiva delle osservazioni e dei risultati dell'accertamento dei prerequisiti;
g) Proposta al Dirigente Scolastico della configurazione delle classi definita secondo i criteri generali;
h) Attribuzione della sezione alla classe da parte del Dirigente Scolastico e pubblicazione delle classi;
3.3 Scuola secondaria di 1° grado - Le classi prime di scuola secondaria saranno formate a cura della commissione* apposita di docenti di scuola secondaria durante il mese di giugno, secondo i criteri sopra elencati e la procedura che segue:
a) Raccolta delle informazioni sugli allievi attraverso gli incontri di raccordo, le schede di passaggio, i documenti di valutazione ed eventuali incontri con genitori che lo richiedono;
b) Individuazione di gruppi di allievi per fasce di livello omogeneo rispetto alle competenze descritte;
c) Formazione di gruppi classe equieterogenei secondo i criteri generali indicati;
d) Inserimento nei gruppi classe di allievi con difficoltà specifiche e stranieri non o poco alfabetizzati;
e) Proposta al Dirigente Scolastico della configurazione delle classi definita secondo i criteri generali;
f) Attribuzione della sezione alla classe da parte del Dirigente Scolastico e pubblicazione delle classi.
* La commissione sarà composta da tre docenti preferibilmente scelti tra coloro che non insegneranno nelle future classi prime e non impegnati in esami; in particolare un docente di lettere, un docente di matematica e, se possibile, uno di disciplina espressiva.